Caserta

Suore Riparatrici Del Sacro Cuore

     Nel Mezzogiorno d’Italia, alla fine dell’800, gli squilibri interessavano il tessuto economico, sociale e politico di tutto il Regno di Napoli.

L’educazione religiosa era scarsa, dominavano forme collettive di devozione e/o superstizione e pratiche magiche, il tutto era l’inevitabile corredo di una profonda arretratezza economica.

     È qui, a Caserta, che sabato 7 marzo 1904, giunsero le prime Suore Riparatrici guidate da suor Giuliana Tulpe. L’apertura della Casa fu voluta dal Vescovo della Diocesi Monsignor Gennaro Cosenza; condusse a termine le pratiche direttamente la Madre Isabella de Rosis con il Marchese Rossi.

Hanno subito inizio le attività: il catechismo per le borgate; la confezione di arredi sacri da distribuire alle chiese povere della diocesi; il convitto per normaliste; insegnamento del catechismo nelle parrocchie e in Cattedrale; l’organizzazione delle Madri cristiane e delle Figlie di Maria.

Nel 1920 aprono la Scuola Materna, nel 1946 la Scuola Elementare e nel 1986 è stata istituita la Scuola Media che già nel 1987 viene legalmente riconosciuta.

Le Suore Riparatrici a Caserta, oggi offrono, alla comunità civile ed ecclesiale il loro servizio nella:

Scuola dell’Infanzia: due sezioni;

Scuola Primaria una sezione;

Scuola Secondaria di Primo Grado una sezione.

È scuola Cattolica e come tale è aperta a tutti e propone il proprio progetto educativo in modo chiaro, ma anche nel rispetto delle diverse situazioni dei singoli e delle famiglie.

Svolge un compito educativo e didattico e assume il ruolo di presenza attiva di “cultura cattolica” nel nostro tempo, per un confronto critico e costruttivo, in vista della “formazione integrale della persona umana” e del bene comune della società.

La cultura scolastica è ancorata al Vangelo dal quale trae aspirazione e forza; è esposta con obiettività scientifica e fa propri i documenti specifici  emanati dalla CEI.

Si impegna ad essere sempre una “scuola di qualità” nel pieno rispetto della professionalità e della trasparenza, per il successo scolastico degli studenti, in vista della formazione di cittadini del mondo.

I locali dello stabile, con molti sacrifici e rinunce, sono mantenuti sempre rispondenti alle vigenti regole di sanità ed igienicità; inoltre l’accogliente e dignitosa cappella costruita nel 1985 è a disposizione di gruppi e di singole persone per momenti di preghiera e di riflessione personale e/o comunitaria.

Si svolgono convegni e corsi di studio a carattere formativo, culturale e sportivo.

Le Religiose prestano inoltre la loro opera nella propria parrocchia e nelle parrocchie che ne chiedono il servizio; negli organismi pastorali, diocesani e parrocchiali, senza trascurare la loro presenza nelle giornate commemorative significative.

Si impegnano a rispondere alle attese dei fratelli con spirito di servizio e fedeli al carisma dell’Istituto, si adoperano a continuare l’opera così come “ardentemente” aveva desiderato la Fondatrice Madre Isabella de  Rosis.

CASERTA: ieri come oggi una sfida alle società del tempo