RIESI (CL)

Suore Riparatrici Del Sacro Cuore

 

ISTITUTO “Don Salvatore Riggio”

 

Riesi (CL)  Tel. 0934 - 928329

 

 

     L’attività della Casa di Riesi iniziò il 2 febbraio del 1926 per volere del Canonico Don Salvatore Riggio nella sua Canonica, con l’Asilo Infantile e il laboratorio femminile sotto la direzione delle Suore Domenicane del Sacro Cuore.  Il 18 novembre del 1931, l’Opera Nazionale per il Mezzogiorno d’Italia, a cui  il Canonico Riggio aveva donato l’eredità, chiama le Suore Riparatrici del Sacro Cuore per continuare l’opera benefica ed educativa.  Otto Suore con la Superiora Madre Cherubina Scarano vengono accolte affettuosamente dalla popolazione riesina. Il 4 aprile 1932 muore il benefattore don Salvatore Riggio, assistito dalle Suore e dalla  presenza del Generale dell’Opera del Mezzogiorno di Roma don Giovanni Minozzi.

L’Istituto ben presto è frequentato oltre che dai bambini dell’Asilo Infantile, anche dalle Signorine del laboratorio, le studentesse di pianoforte e di pittura. Nel 1935, 1 ottobre, la Superiora madre Ildegonda Miranda, per realizzare il desiderio del defunto don Salvatore Riggio, apre l’orfanotrofio femminile, vengono raccolte le prime sei bambine povere e orfane.

Nella Festa di Tutti i Santi del 1935, dalla Prefettura di Caltanisetta e dalle autorità locali viene affidato all’Istituto il Refettorio per le gestanti e le nutrici e la refezione per 80 bambini poveri dell’Asilo Infantile.

Il numero delle orfane aumenta sempre di più: 42 bambine ricoverate e 260 dell’Asilo Infantile Oltre ai  Superiori di questo Istituto, il Vicario dell’Opera anche don Tito Pasquale Superiore di San Martino delle Scale e  il Conte Augusto Buglione visitano la Casa.

 Nel periodo della guerra 1943 il nostro Istituto ha avuto una particolare attenzione per le orfanelle, da parte delle autorità civili ed ecclesiali, con gioia si è donato quanto… si poteva.

  Attualmente le Suore sono impegnate e aperte per una pastorale attiva, collaborano nelle parrocchie: catechesi, ministri straordinari dell’Eucaristia, centri di ascolto.

Le Suore mettono a disposizione il proprio Istituto per l’utilizzo dei locali per gli incontri di varie necessità. Per il Riesino, l’Istituto chiamato ormai “Casa della Carità”, è centro di attrazione e fonte per ogni difficoltà.